COMUNICATO STAMPA
SEMINARIO POLITICO “ ENTI LOCALI E POLITICHE TERRITORIALI”
CROTONE 24 FEBBRAIO 2020 ORE 16,30 SALA AZZURRA PROVINCIA DI CROTONE
L’Associazione “Citta spazio” promossa dal compianto ex parlamentare Rocco Gaetani, ad un mese dalla sua scomparsa, promuove a Crotone, il 24 febbraio alle ore 16,30 con il patrocinio della provincia di Crotone presso la sala azzurra dell’Ente, il seminario politico su “ENTI LOCALI E POLITICHE TERRITORIALI”.
Il sistema delle Autonomie locali si trova oggi ad affrontare una serie di delicate questioni,dallo svuotamento del livello di governo provinciale all’assetto del governo locale in una dimensione ottimale con funzioni da gestire unitariamente, alle forme di rappresentanza democratica delle comunita’ locali
L’associazione ne discute con ANTONIO VISCOMI, Deputato al Parlamento,commissioni Affari Costituzionali e lavoro , MARIA LIMARDO,Sindaco di Vibo Valentia , FRANCO IACUCCI Presidente provincia di Cosenza DOMENICO PAPPATERRA Direttore Generale. ARPACAL.
Dopo il saluto istituzionale del presidente della provincia GIUSEPPE DELL’AQUILA I lavori saranno condotti dai membri di citta spazio, introdurra MARIO GALEA ex consigliere comunale, capogruppo al Comune di Crotone, coordinerà MARILINA INTRIERI già deputato e amministratore locale, presidente di Child’s friends, concluderà CARMINE TALARICO primo presidente della provincia di Crotone e già sindaco di Crotone
In apertura dei ns lavori, voglio salutare i ns relatori al seminario e tutti voi intervenuti.
Vorrei richiamare lo spirito di questo seminario,
promosso da CITTA SPAZIO, l’associazione politica culturale fortemente voluta dal compianto amico Rocco Gaetani, scomparso repentinamente poco piu di un mese fa
Rocco, con gli amici dell’associazione ha lavorato a questo progetto e questo appuntamento odierno vuole promuovere un lavoro di analisi, riflessione, confronto, ricerca che possa condurci ad affrontare al meglio anche gli appuntamenti politici ed elettorali prossimi di questo territorio cm ben esporranno Carmine Talarico coord e Mario Galea organizz.
L’alto spessore dei relatori insieme alla vs presenza e a quella sono, a mio parere, una garanzia di concretezza per un dibattito dal piu ampio respiro politico e culturale di cui sentiamo il bisogno
Questa iniziativa serve ad indicare una traccia da cui partire per innestare riflessioni di merito per una proposta di buon governo di questa terra con un cambiamento nei metodi di selezione delle classi dirigenti, l’esercizio limpido del potere decisionale, una circolarita’ di modi per una presenza inclusiva della nostra societa’.
L’dea è quella di enucleare coordinate per una offerta politica capace di rivolgersi agli attori locali, saperi, mondo del lavoro, dell’impresa, intellettuali, giovani, per la ns citta ad un tornante cruciale per una risposta coerente fondata sul valore della persona.
E’ l’autonomia come autogoverno la struttura portante della democrazia
Oggi la strategia politica dell’Ente Locale non si gioca solo sul terreno della spesa:
si gioca sulle scelte di indirizzo, programmazione, delle funz.amm. scelte di sollecitazione e coordinamento del privato, dell’associazionismo delle imprese economiche, degli enti, delle istituzioni pubbliche del territorio, oltre che sul controllo di gestione.
La politica e l’amm pubblica devono stare nei circuiti alti della vita economica, sociale, culturale, del volontariato.
Per questo la classe politica che deve essere scelta dagli elettori non e’ cosa indifferente
e ,non lo è la scelta dei candidati da parte di partiti, movimenti gruppi.
La classe politica deve essere all’altezza della sfida come la traumatica, recente, interruzione dell’esperienza amministrativa ci ricorda a poco più di tre anni dal rinnovo, mettendo a nudo debolezze, errori, senso di smarrimento dei cittadini e bisogna interrogarsi quali errori di sottovalutazione ci sn stati.
C’è una partita aperta per colmare il vuoto che si e creato nel governo della citta
Serve un progetto di ampia apertura alla società civile della cosa pubblica senza logiche precostituite di schieramenti per poter giocare a tutto campo su temi antichi e nuovi della convivenza locale
la trasparenza, la semplificazione delle procedure, la partecipazione popolare, l’efficienza amministrativa, la solidarieta’, il dialogo interculturale.
Lo spazio di una citta e’ quello che fa vivere periferie, risana il tessuto urbano, affronta il degrado, lo riconverte, costruisce reti diffuse di accoglienza e solidarietà dinnanzi al forte ritardo sulla realizzazione di un adeguato sistema integrato tra i 3 livelli locali con chiarezza di ruoli, ambiti, funzioni, poteri.
Insomma un governo della citta al quale la gente presta attenzione e non si senta estranea al palazzo.
E per misurarsi con l’area complessiva dell’amministrazione dove la criminalità spesso sembra dettare legge, la sfiducia nello Stato e’ sempre piu ampia, i traffici illeciti e l’intolleranza tentano di introdurre sempre più le loro regole.
Città non ostile, non indifferente, non violenta, la citta della pace
Insomma questa citta ha bisogno di una guida forte , autorevole , sicura, qui sta la vera sfida per kr da parte della società, gruppi movimenti,partiti
Gli anni alle spalle, impongono alle forze lasciate all’opposizione del Governo della citta, ma anche alle forze di governo responsabili, una iniziativa politica partendo dal centro sinistra perche sia individuato come un’ alternativa spendibile
C’è bisogno di un salto : la proposizione alla citta di una proposta credibile di governo con un programma attorno al quale saldare un blocco di valori e di interessi per la citta frutto di uno sforzo di invenzione ed elaborazione politica.
Un’Ambizione larga aperta ai contributi, moderna per una ricerca di alleanze inedite in nome di valori e strategie piu efficaci e moderne.
Cio non significa mettere in discussione la rete del ns insediamento e riferimento sociali ma di contrastare l’idea che nei vari campi politici spetti a ciascuno di presidiare il suo in una logica di divisione di spazi che appartiene ad una vecchia concezione della politica.
Oggi piu’ che mai c’e’ bisogno di una cultura riformista che raccolga lo sdegno e la tensione morale che muove molti cittadini e sappia declinarsi in una proposta capace di parlare alla maggioranza dei cittadini.
Naturalmente darsi un obiettivo strategico impone di misurarsi con gli snodi critici della vicenda politica
Una societa kr segnata da poverta e solitudine ns proposta x sociueta di cittadinititolari di diritti messi in condizione di esercitarli cn un walfare
Nuovo patto sociale e di cittadinanza….
Kr ha bisogno di 2 condizioni di fondo, due condizioni ambientali… per una nuova costituente
Latendenza populista che si diffonde per il crescente divario tra i tempi lenti dela politica e quelli della societa che fa radicare l’oidea che la democrazia sia anche in ostacolo per l’efficienza e che puo essere sostituita da qualc0s’altro
Rumopre antipolitico,populismo ammanafratodi modernita
Canalizzare istanze in un progetto per uno sbocco politivo maturo
Sta qui la portita che si gioca cn sforzo rralke su terreno dei contenuti. Con una rinnovata capacita di progetytare il futuro immagionare soluzioni innovative per problemi antichi senza timore di percorrere strade nuove enn prive di ostacoli.
C’e’ un nodo culturale e politico su cui misurarci: la societa nonchiede oggi alla politica di essere guidata diretta ma piuttopsto anccompaganta nella sua crescita e nelòla ricerca di nuove opportunita .
La politica e i partiti nn possono pèiu riassumere tutto.
Devono ricopnoscere l’autonomia della societa e dei diversi soggetti offrendo propostre chge ne assumano le istanze e le unifichino on un progetto di crescita in cui ciascino posasa asentirsi parte della comunita e di un deswtino comune.
La rflessione odienra tra certezze acquisite e la ricerca di altre vie.
Abbimao poco tempo davanti a noi e il tempo nn e lungo e nn sara swemplice.
