Posted on

childsfriend Roma 17/07/2016
Il presidente

L’associazione nazionale CHILD’S FRIENDS prende atto di una ennesima violazione di diritti umani fondamentali, avvenuta all’interno di una casa famiglia di Crotone, su cui è dovuta intervenire la magistratura, in assenza dei dovuti controlli, da parte della Regione Calabria, sulla struttura autorizzata.

Fin tanto che la Regione Calabria continuerà a inibire ai Comuni (art.13LR.23/2003) le funzioni di vigilanza, autorizzazione, accreditamento di comunità e strutture a ciclo residenziale e semiresidenziale, altri soggetti fragili subiranno maltrattamenti, in  strutture di accoglienza, prive di controlli. Un criterio cardine della rete dei servizi è la  qualità, i cui parametri sono  definiti dal Piano nazionale per declinare una  più ampia tutela del cittadino, specie se in condizioni di svantaggio sociale.

CHILD’S FRIENDS, segnala, ancora una volta, che la Regione Calabria, non opera, in linea col dato normativo, attuando i poteri sostitutivi che non gli competono (art. 11 lett. o) della LR 23), accreditando direttamente, sine titulo, le strutture, scavalcando i Comuni e straripando nei suoi poteri con una procedura viziata da un vulnus insanabile, in quanto l’esercizio dei poteri sostitutivi, spetta solo, nei confronti degli Enti locali inadempienti. L’uso surrettizio dei poteri sostitutivi comporta  per la Regione Calabria l’emanazione di atti illegittimi  tra i quali anche il mancato trasferimento ai Comuni delle somme per le rette alle case famiglia, che così non compiono i preventivi atti di vigilanza ai fini della erogazione, anche  si, i Comuni  non perdono, in ogni caso, i poteri di controllo sulle strutture del territorio.

La mancata attuazione della L. R. 23/2003, unitamente alle cattive prassi, l’uso distorto di determinati istituti giuridici, comporta che la Regione, senza averne i poteri pubblici o ne ricorrano i presupposti di legge, emana provvedimenti illegittimi, abusando dei propri poteri e cagionando danno erariale. CHILD’S FRIENDS, invita l’assessora regionale Roccisano, che ha plaudito all’intervento delle forze dell’ordine, resosi necessario , anche, per le sue inadempienze  di amministratore regionale, all’uopo  delegato dal Presidente della Regione, a porre in essere  tutti gli atti di competenza, in siffatta materia, con riserva di ogni atto a tutela dei diritti umani.

Marilina Intrieri

 

email: childsfriends@gmail.comon.marilinaintrieri@gmail.com; www.marilinaintrieri.it; tel / fax -06 84240083

00198 Roma via Adige n 27