Crotone si racconta e guarda avanti: idee, imprese e territorio al centro del Roadshow di
Calabria Live
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Nella Sala Consiliare del Comune di Crotone si è svolta una partecipata tappa del roadshow “Raccontiamo la Calabria”, promosso da Calabria Live e dal suo direttore il giornalista Santo Strati, in occasione dei suoi dieci anni di attività. Un appuntamento dedicato al racconto dei territori, delle eccellenze e delle prospettive di sviluppo della regione, con un focus particolare su Crotone e sul suo futuro.
A confrontarsi davanti al pubblico sono stati il sindaco Vincenzo Voce, il presidente di Confindustria Crotone Mario Spanò, la presidente di Confcommercio Kr Emilia Noce, il docente universitario e presidente di Akrea S.p.A. Alberto Padula e il giornalista Santo Strati. A moderare l’incontro l’ex parlamentare Marilina Intrieri.
Il dibattito ha messo in evidenza una convinzione condivisa: Crotone possiede risorse, competenze e potenzialità spesso sottovalutate. Porto, posizione strategica nel Mediterraneo, vocazione imprenditoriale, patrimonio ambientale e culturale sono stati indicati come assi concreti su cui costruire una nuova stagione di crescita.
Dal confronto è emersa la necessità di rafforzare il rapporto tra istituzioni e sistema produttivo, accelerare i processi amministrativi, sostenere il commercio urbano e valorizzare le imprese che investono sul territorio. Centrale il tema del lavoro giovanile e della capacità di trattenere talenti, evitando che le migliori energie siano costrette a cercare altrove opportunità professionali.
Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo delle infrastrutture materiali e immateriali: collegamenti, porto, servizi efficienti, innovazione e formazione. Senza questi elementi, è stato osservato, ogni strategia di rilancio rischia di restare incompiuta.
Tra i temi emersi nel confronto anche il dibattito sugli strumenti straordinari di sviluppo per il territorio. In particolare, è stata richiamata l’attenzione sulla possibilità di valorizzare le opportunità offerte dalla ZES Unica, oggi già operativa, e di affiancarle una proposta di Zona Franca capace di sostenere in modo ancora più incisivo imprese, commercio e nuova occupazione. Non come alternative, ma come strumenti complementari dentro una strategia organica di rilancio di Crotone. Nel corso dell’incontro è inoltre emersa l’esigenza che le forze economiche e sociali presenti, insieme alle rispettive rappresentanze di categoria, possano dar vita a un tavolo permanente di confronto e proposta, una sorta di think tank civico da mettere a disposizione delle amministrazioni e delle istituzioni competenti. Un luogo stabile di elaborazione progettuale, capace di offrire idee, analisi e contributi concreti sulle strategie di sviluppo del territorio.
L’iniziativa ha assunto un valore simbolico: raccontare la Calabria non come terra condannata ai propri limiti, ma come regione capace di esprimere idee, storie, persone, progetti e futuro, come recitava il titolo stesso dell’evento.
La tappa crotonese del roadshow si chiude così con un messaggio chiaro: il rilancio di Crotone non dipende soltanto dalle risorse disponibili, ma dalla capacità di fare squadra, costruire fiducia e trasformare le potenzialità in risultati concreti.
22.04.2026



