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Buonasera a tutti e benvenuti nella Sala Consiliare del Comune di Crotone.

Un sentito ringraziamento al Sindaco, che  accoglie oggi nella sede istituzionale questa iniziativa particolarmente significativa, la  tappa del roadshow Raccontiamo la Calabria, ideato e promosso dal direttore di Calabria Live il giornalista Santo Strati, voce autorevole del giornalismo italiano e della cultura calabrese , nel solco di una storia familiare che molto ha dato alla ns terra, è Lui che presiede qta iniziativa, per celebrare i dieci anni di un’esperienza culturale e giornalistica molto importante dando  continuità a un  progetto editoriale capace di guardare alla  ns regione, con ambizione e non con rassegnazione

Rivolgo un saluto ai presenti, ai rappresentanti delle istituzioni, (Lanzaro?) della comunità ecclesiale, del mondo professionale, economico, culturale, delle associazioni cittadine, ai rappresentanti  dell’informazione, a tutti voi che avete voluto essere qui.

Dieci anni non rappresentano solo la storia di una testata giornalistica, ma soprattutto  un’idea: raccontare una Calabria diversa, più completa, capace di far emergere eccellenze, energie, cultura e senso di appartenenza.

Una Calabria che sceglie di raccontarsi attraverso il lavoro, le competenze, la cultura, l’impresa, le istituzioni nelle sue energie migliori, nelle sue intelligenze, nelle sue sfide e nelle sue speranze, le tante energie positive che ogni giorno operano nei ns  territori.

Una Calabria che non si sottrae alle difficoltà, ma che sceglie di non essere definita soltanto da esse.

In questo senso, il lavoro del direttore Santo Strati e della redazione ha contribuito a costruire una narrazione più consapevole della nostra regione, parlando ai calabresi di qui e a quelli sparsi nel mondo che ogni mattina alle 7,00 ricevono l’edizione quotidiana.

Questa 5 tappa si svolga  a Crotone: città di storia millenaria, di cultura, di impresa, di mare, di lavoro, di grandi potenzialità

D’altronde  i territori crescono quando sanno narrarsi con verità, quando valorizzano le eccellenze, quando trasformano problemi antichi in occasioni di rilancio.

Da qui vogliamo partire questa sera: dal racconto dei territori, delle opportunità, delle sfide che ci attendono. Vogliamo parlare di Crotone, delle sue prospettive, delle opportunità da cogliere, delle criticità da affrontare, della capacità di questa comunità di guardare avanti con fiducia.

Porgo  i saluti istituzionali:

pres prov Ammirati impegnato in qto momento nella fase della convalida degli eletti della istituzione che presiede;

presidente della comm ambiente del Cons reg. On. Sergio Ferrari impegnato oggi nello svolgimento della commissione regionale da Lui presieduta,(SalutoLanzaro?ecc,don ezio guida spirit, di riferim. comunità)

l’Amministratore delegato di Sacal spa dott marco Franchini, impossibilitato a a partecipare,ha  confermato massima attenzione verso lo scalo crotonese  e le tematiche di sviluppo territoriale

Con questo spirito, diamo avvio ai lavori della tavola rotonda dal titolo – Idee, Storie, Persone, Progetti, Futuro – che ci ricorda che nessun territorio riparte da solo. Servono istituzioni responsabili, mondo produttivo dinamico, commercio vivo, cultura libera, informazione seria, partecipazione civica

Intervengono il  Sindaco di Crotone, ing.Vincenzo Voce; il Presidente di Confindustria Crotone, dott.Mario Spanò; la Presidente  di Confcommercio KR dott.ssa Emilia Noce; prof Alberto Padula, docente Lumsa di marketing, gia docente universitario a Tor Vergata in  management dei  servizi pubblici,oggi  Presidente di Akrea SpA., la soc partecipata del comune di kr che si occupa dei servizi ambientali della città, e il direttore Santo Strati che invito a  prendere la parola per  aprire la tavola rotonda  ringraziandolo per avermi affidato il  compito di moderarla.

P.

Per rendere il confronto il più possibile dinamico e dare spazio a tutte le voci, i  lavori della tavola rotonda sono organizzati in due momenti: un primo giro di interventi più ampio, di circa cinque minuti ad intervento e un secondo giro finale, più agile e dialogico di circa tre minuti per intervento. Ci diamo qti tempi contenuti per essere essenziali.

Perché sarà importante ascoltare anche le voci e di voi ospiti; il futuro di una città si costruisce nel confronto, ascoltando voci, esperienze e sensibilità diverse.

Da qui passiamo ora al livello istituzionale e al ruolo della città.

Con questo spirito, coinvolgo il Sindaco Vincenzo Voce e gli chiedo: qual è oggi la priorità assoluta per il futuro di Crotone?

R.

Crotone è una città dal passato straordinario e dalle grandi potenzialità, che negli anni ha conosciuto prove difficili e passaggi complessi. Colpisce il destino di qta città, alcuni parlerebbero di fato, in cui accanto alla mancata reindustrializzazione che avrebbe dovuto seguire la crisi del polo industriale, in diverse stagioni della vita pubblica locale, che si susseguono, emergono vicende giudiziarie, proprio in prossimità di importanti appuntamenti elettorali, anche adesso è cosi, sono vicende che hanno un inevitabile impatto sul clima pubblico, sull’elettorato, sulla comunità. In più di un caso, solo all’esito di lunghi percorsi processuali sono giunti esiti diversi rispetto alle impressioni iniziali (sindaco precedente). Sento il dovere di ricordarlo, in qta sede, qta sera, da donna politica nazionale -per lungo tempo e delle  istituzioni piu alte,  perché una comunità matura e Crotone lo è – è chiamata a custodire in qti momenti piu delicati, equilibrio, rispetto delle garanzie e nel contempo delle indagini, confronto forte e serrato sui programmi, e soprattutto piena libertà del giudizio democratico.

Detto questo do la parola al Presidente di Confindustria KR, da molti anni autorevole punto di riferimento del sistema produttivo territoriale e osservatore privilegiato delle trasformazioni economiche del territorio, nelle diverse stagioni;

Presidente Spanò, Crotone ha conosciuto nel tempo strumenti straordinari, stagioni di programmazione dedicata, importanti opportunità di rilancio — dai contratti d’area alle esperienze di governance territoriale pensate dal Governo centrale per accompagnare investimenti e sviluppo non  hanno prodotto risultati strutturali e duraturi. Dal suo osservatorio, quali le situazioni del passato che  non vanno ripetute e quali condizioni oggi per tradurre le nuove opportunità in crescita, lavoro qualificato e fiducia nel futuro?

  1. grazie Presidente Spano’

Diamo ora la parola alla Presidente territoriale di Confcommercio Emilia Noce. Una donna alla guida di una rappresentanza economica così significativa, la sua persona  rappresenta  una storia imprenditoriale familiare legata da generazioni all’arte della pasticceria, alla qualità della produzione fresca, locale e a quella cultura del lavoro che unisce tradizione, sacrificio e capacità di innovarsi.

Presidente Noce, il commercio e i servizi sono il termometro più immediato dello stato di salute di una città: misurano attrattività, fiducia, vivibilità e capacità di generare lavoro diffuso. Dal suo osservatorio, quali scelte concrete servono oggi perché Crotone rafforzi il proprio tessuto commerciale, valorizzi le imprese locali e trasformi il sistema dei servizi in una leva stabile di sviluppo urbano e sociale?

il presidente Alberto Padula, professore universitario in marketing presso l’uni LUMSA e Presidente di Akrea SpA, la società che gestisce i servizi pubblici ambientali comunali in un territorio particolarmente delicato e strategico anche sul piano delle sfide ambientali e delle prospettive di bonifica.

Una figura che unisce competenza accademica, esperienza manageriale e visione concreta dei processi di sviluppo sostenibile.

Professore Lei è stato per diverso tempo professore universitario a Tor Vergata in  management dei  servizi pubblici, Lei  unisce esperienza accademica e responsabilità manageriale , secondo lei quale la situazione attuale su  Crotone e soprattutto in che direzione lavorare e quali i driver  di sviluppo?

Direttore Santo Strati, se vuole dirci  dopo dieci anni di racconto della Calabria e questo viaggio nelle cinque province qual è oggi l’immagine più autentica della Calabria che emerge dai territori?

R.

Grazie Direttore per averci ricordato che i territori crescono quando sanno raccontarsi senza complessi e con piena consapevolezza delle proprie risorse.

Secondo giro

Ringrazio tutti i relatori per i contributi offerti. Vorrei ora proporre un secondo giro di interventi, più rapido e focalizzato, per approfondire alcuni temi emersi. Chiederei a ciascuno la cortesia di contenere la risposta in pochissimi minuti, così da favorire il dialogo e lasciare spazio anche al pubblico.

Sindaco Vincenzo Voce, quale risultato realistico e decisivo ritiene di consegnare alla città per il  prossimo futuro?

Dottor Mario Spanò, oltre alle infrastrutture materiali, quanto incidono oggi fattori come rapidità amministrativa, certezza delle decisioni e capacità istituzionale di fare sistema nella scelta di investire su un territorio come Crotone?

Se oggi un investitore le chiedesse perché scegliere Crotone, quale sarebbe il primo argomento credibile da offrirgli?

Presidente  Noce, in che modo commercio e servizi possono tornare ad essere non solo economia, ma anche presidio sociale, vivibilità urbana? E qual è oggi il bisogno più urgente che le piccole imprese le rappresentano quotidianamente?

Presidente  Padula, KR penalizzata dalle problematiche  ambientali che si sn sedimentate nel corso del tempo  come influiscono e si frappongono allo sviluppo?

Direttore Santo Strati da quanto emerso questa sera, quale tratto identitario e quale risorsa concreta dovrebbe oggi valorizzare maggiormente Crotone nel modo di raccontarsi dentro e fuori la Calabria?

DIBATTITO: Ringrazio sinceramente tutti i nostri relatori per la qualità degli interventi, per la ricchezza delle analisi e per gli spunti concreti offerti questa sera.

Abbiamo ascoltato visioni diverse ma complementari: il ruolo delle istituzioni, la prospettiva dell’impresa, la centralità del commercio e dei servizi, il valore della competenza, la necessità di raccontare il territorio con fiducia e verità.

Ma il futuro di una città non si costruisce soltanto nei tavoli di confronto: si costruisce anche attraverso l’ascolto della comunità, delle esperienze, delle domande e delle proposte che vengono dai cittadini.

Per questo apriamo ora uno spazio di dibattito e partecipazione, dando la possibilità a chi lo desidera di intervenire con osservazioni, riflessioni o quesiti ai nostri ospiti.

Vi chiederei, per consentire a più persone di prendere la parola, interventi brevi e focalizzati.

Chi desidera intervenire, è il benvenuto.

Talarico, Critelli, Cantafora,

Direttore Santo Strati, a Lei le conclusioni :quale messaggio che sente di voler affidare a questa città chiamata oggi piu’ che mai a valorizzare le proprie risorse, costruire nuove prospettive di sviluppo con una identità forte, come tutta la Calabria.

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