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Bg a tutti, il saluto di Child’s Friends e mio personale a tutti voi partecipanti, so che siete tantissimi.

Saluto l’assessore comunale, il garante regionale e quello comunale, i rappresentanti degli ordini prof avv ass soci e degli psicologi, gli illustri relatori è stato

Child’s Friends è UN ENTE PRIVATO che opera per la promozione dei

diritti di cui è titolare la persona del minore e per lo sviluppo delle politiche per l’infanzia e l’adolescenza, aperto a studiosi, professionisti del diritto di famiglia e minorile, operatori, quanti si occupano di infanzia e di

adolescenza che opera con un comitato scientifico di alta qualificazione e

raccoglie competenze pluriennali, maturate in contesti accademici istituzionali, amministrativi, nell’ambito della tutela minorile,

per diffondere la conoscenza del diritto minorile e di famiglia per una giustizia a misura di minore. Con me oggi partecipano di childs friends la prof Todini doc un  dott Dissegna gia garante sociologa

Il seminario odierno è stato promosso  con ISMED – saluto dssa Chirico- per promuovere e diffondere la carta dei diritti dei figli nella separazione dei genitori realizzata da AGIA nel 2018 e, con la responsabile dei gruppi di parola dI RC dssa Menita Crucitti che interverrà  presentando questo importante  strumento  professionale di confronto tra fanciulli coinvolti negli eventi di separazione o divorzio dei loro genitori per una elaborazione dei loro vissuti.

Child’s Friends è una delle 12 associazioni nazionali selezionate dall’ufficio del Garante nazionale dell’infanzia nel 2019 l’AGIA per promuovere la carta  e sostenere l’ampliamento  della rete dei gruppi di parola, un progetto del G  in Italia in collaborazione con l’Universita Cattolica del Sacro cuore ,

un encomiabile progetto  “ iGruppi di Parola”  pensato  per l’alto numero  di bambini e ragazzi nel nostro Paese,  figli di genitori separati per i quali non esiste una misura specifica a favore di questa particolare categoria di minorenni vulnerabili, per aiutarli  ad attraversare questa particolare fase di transizione della famiglia,  affrontare la perdita dell’unità familiare, dominare le loro paure,  trovare modi per dialogare con i genitori, per fronteggiare le difficoltà legate ai cambiamenti familiari, rassicurarli che  separazione dei genitori non implicherà la perdita del legame con loro”.

Child’s Friends auspica quindi che la collaborazione odierna cn la dssa Crucitti e  ismed continui per sostenere la diffusione e  l’ampliamento  della rete dei gruppi di parola in Calabria

La carta dei diritti dei figli….. che il Garante dell´infanzia e adolescenza ha realizzato nel 2018, in adempiendo ai propri compiti ai sensi dell´art. 3 della legge 112 del 2001 istitutiva dell´authority, sin dal titolo mostra  un approccio puerocentrico per realizzare, non solo formalmente, i diritti dei figli,  travolti da vicende giudiziarie intrise troppo spesso del  rancore e del dolore  dei genitori, fanciulli costretti non solo a vivere il loro dolore, ma anche quello dei genitori.

Essa si compone di dieci articoli che ribadiscono i diritti che il nostro ordinamento  riconosce  ai minori,   10 punti che corrispondono a dieci diritti dei bambini e dei ragazzi alle prese con la separazione dei genitori troppo spesso  disattesi e si rivolgono  agli adulti durante la separazione, genitori, avvocati magistrati operatori che intervengono durante la vicenda giudiziaria della separazione ed essa ha il pregio  di aver tenuto conto della voce di un gruppo di minori chiamato ad una attività  di consultazione nella formazione del documento  in questo modo realizzando anche il  diritto alla partecipazione del minore nelle cose che lo riguardano, spesso ignorato.

Quante volte qui in Calabria, durante il mio mandato di garante regionale dell’infanzia, nell’esercizio delle mie funzioni per predisporre processi di protezione e tutela secondo forme e criteri pre e meta giurisdizionali, ho assistito e sono intervenuta in conflitti genitoriali che travolgevano i minori, tanti bambini coinvolti nella separazione dei genitori, bimbi triangolati, strumentalizzati, a volte inconsapevolmente, dai genitori che riversavano su di Loro il vissuto della separazione.

I diritti che la carta ribadisce sono:

  • I figli hanno il diritto di continuare ad amare ed essere amati da entrambi i genitori e di mantenere i loro affetti

(il diritto all´amore di ogni genitore e per ognuno dei genitori non deve essere scalfito o messo in dubbio dalla separazione)

  • I figli hanno il diritto di continuare ad essere figli e di vivere la loro età quindi  ( diritto a non essere coinvolti in problematiche legate alla separazione che non gli competono per ruolo e per etá)
  • I figli hanno il diritto di essere informati e aiutati a comprendere la separazione dei genitori Cioè il (diritto ad essere informati attraverso un linguaggio child friendly)
  • I figli hanno il diritto di essere ascoltati e di esprimere i loro sentimenti. Cioe la carta ( ribadisce il diritto all´ascolto di cui alla Convenzione di New York, e viene dato spazio al sentimento spesso represso che il minore prova durante la separazione)
  • I figli hanno il diritto di non subire pressioni da parte dei genitori e dei parenti cioè ( il diritto a che nessuno gli chieda di parteggiare per uno o l´altro genitore)
  • I figli hanno il diritto che le scelte che li riguardano siano condivise da entrambi i genitori quindi (il diritto alla bigenitorialitá giá recepito nel nostro ordinamento)
  • I figli hanno il diritto di non essere coinvolti nei conflitti tra genitori

Cioe quel ( diritto previsto  al punto due della Carta che abbiamo esaminato di vivere secondo la loro età cui, che qui e´ contestualizzato nel conflitto)

  • I figli hanno il diritto al rispetto dei loro tempi. Che è quel (Diritto da avere Tempi sufficienti per la comprensione e accettazione dei mutamenti derivanti dalla separazione)
  • I figli hanno il diritto di essere preservati dalle questioni economiche

Richiama sempre il diritto al p 2 della carta ( qui  contestualizzato nel conflitto economico)

  • I figli hanno il diritto di ricevere spiegazioni sulle decisioni che li riguardano che è la (declinazione del diritto di di essere informati e aiutati a comprendere la separazione dei genito individuato  al punto 3 anche nelle decisioni che lo investono, spiegazioni da ricevere  dai genitori e dagli adulti coinvolti: magistrati, operatori)

 

i figli hanno diritto ad  esprimere quello che provano e vivono nella famiglia  divisa, a trasmettere i loro sentimenti di rabbia, i dubbi, le paure,  parimenti i genitori devono essere consapevoli che il  cambiamento che comporta una separazione determina grande sofferenza  nei figli che devono avere il tempo di elaborare ed adattarsi ad accettare la nuova condizione, non devono coinvolgerli nei loro  risentimenti di  coppia, devono dare le spiegazioni cui hanno diritto, aiutarli al dialogo, rassicurandoli  che anche fuori dalla famiglia di origine ci sarà  la continuita’ affettiva insomma sapere che nel cuore e nella mente di ciascuno dei due genitori continuerà ad esserci  posto per loro e che la conflittualità tra loro non interferirà nei rapporti affettivi ,  devono essere sicuri  che saranno accompagnati nella vita cmq da tutti e due i genitori.